sabato 4 maggio 2013

ALEAU

Alessandro e Aurelia partono in viaggio di nozze e tornano con un progetto tutto loro, che prende vita in poco tempo e porta nelle vetrine della City un nuova collezione di magliette semplici, comode, allegre e sopratutto fashion. Le collezioni sono esposte tutte in negozi di nicchia, così decido di fare una passeggiata vicino Piazza di Pietra  in Via (vietta) dei Bergamaschi ed eccomi davanti ad una piccola vetrina (Mondelliani), sbircio all'interno e ...mi ritrovo nel mondo dei balocchi: occhiali di tutti i colori, scaffali antichi, pareti rosa, gufi, arcobaleni, croci. Una ragazza molto carina mi segue nella nuova scoperta e mi mostra le ultime magliette arrivate, da me ribattezzate le "Family Aleau": grande+piccola per mamma+bimbo ideate sempre in famiglia da Flavia sorella di Alessandro.
La piccola impresa Aleau (www.aleau.it) cresce e c'è da tenerla d'occhio anche perché a quanto pare le sue magliette vanno già a ruba tra le dive del cinema (vedi https://www.facebook.com/pages/aleau/418780061548071?fref=ts)
Fateci un salto !
Kiss Kiss Cecil

P.s.L'ultima foto proviene dall'album di Alessandro e Aurelia in viaggio.


lunedì 18 marzo 2013

MAXXI

Come tutti sappiamo Roma è una città storica per eccellenza e chiunque venga a visitarla non può non fare un tuffo nelle meraviglie del centro (dal Colosseo... alla Cappella Sistina..), ma bisogna rendere noto che la City ha avuto un grosso risveglio da qualche hanno e ha cominciato a costruire nuovi pezzi di storia, oggi vorrei parlarvi del MAXXI. 
Il Museo nazionale delle Arti del XXI secolo ha visto come protagonista nella sua costruzione l'architetto anglo-irachena Zaha Hadid che ha ideato 13.500 metri quadri volanti, luminosi e possenti ed è riuscita a rendere cemento e vetro materiali accoglienti.
L'impresa e stata ardua e quello che più mi ha colpita è che gli spazi sono stati pensati per tutti grandi e piccini, cosi all'esterno del museo c'è un viale alberato che porta alla zona bar con un ampio giardino dove i bambini giocano, disegnano e pattinano.
Inutile prolungarmi in merito alla bellezza oggettiva del museo, ma voglio dirvi che la vera riuscita del progetto non si trova nella struttura ma nell'anima del luogo, non è un luogo "serio", ma un punto di incontro dove fare un brunch vedere giocare i bambini, prendere un raggio di sole ai piedi della "finestra gigante", fare una gita nel museo.
La domenica andiamo al MAXXI!
Fatemi sapere se vi è piaciuto.
Un saluto Cecil 


venerdì 1 marzo 2013

SLOW-MARKET

A due passi dal lungotevere flaminio ho trovato una "isola felice" ricca di prodotti a km0, dolciumi, radici, tisane, hamburger vegetali, detersivi, succhi, filoni di pane....tutto Bio.
Un tuffo nella natura nella City.
Buon divertimento Cecil


domenica 24 febbraio 2013

Lo'steria

La tipica osteria romana la troviamo di solito in centro, ma da poco nei pressi di Ponte Milvio ho scoperto Lo'steria, il loro motto è "Non ricerchiamo l'apparenza ma bensì il contenuto: da noi si viene sopratutto per mangiare e bere bene!" e allora vediamo se il motto rispecchia la realtà!
Il ristorante si trova in una piccola traversa non facile da notare, davanti all'entrata c'è un "piazzale" che viene utilizzato con la bella stragione (ieri pioggia!), il locale ha la parete di entrata interamente a vetri e cosi già sbirciando da fuori il motto viene smascherato: il posto è molto carino! Semplice ma ripeto molto carino, le sedie sono una diversa dall'altra e mi ricordano quelle che accompagnavano i vecchi banchi di scuola, i tavoli tutti in ferro battuto con piano in legno, le luci un tuffo nelle vecchie fabbriche (adoro le lampadine giganti!). All'entrata siamo stati accolti da un ragazzo sorridente che ci ha aperto la porta e non vorrei sbagliare ma credo fosse lo chef! Ci ha indicato il nostro tavolo, dove ci hanno subito assistito nell'ordinazione ed il servizio e stato rapido e attento.
Ci tengo a sottolineare l'atmosfera molto easy  e piacevole simile ai pranzi domenicali in casa tra amici.
 Il menù tipicamente romano, non mangiavo da una vita i lupini(che buoni!), ho azzardato con delle polpette ( prima raccomandazione della mamma non mangiare le polpette al ristorante !) in pratica super test ...passato alla grande!Ho rubato anche dai piatti vicini e lo spezzatino di manzo era anche piu buono delle mie polpette.
Il menù ha poche portate e direi che si adegua al mio motto "meglio pochi ma buoni"!
Nel complesso mi è piaciuto si mangia molto bene, purtroppo ha una  pecca :il tiramisù è insapore!
Speriamo negli altri dolci
Un saluto cecil


domenica 10 febbraio 2013

I TRE SCALINI

Quando la sera stanchi da una lunga giornata di lavoro non sogniamo altro che quattro chiacchere con amici veri allora.....propongo "i Tre scalini" zona Monti, ambiente semplice e rusticotto, non manca un calice di vino con ceci e taralli e, nel caso in cui non avessimo voglia di tornare a casa,  possiamo mangiare qualche piatto "rapido rapido" e di buona riuscita.
Oserei dire punto d'incontro stile "Friends" o per essere più aggiornati con  i tempi di oggi stile " How I met your mother".
Ore due la serranda scende e la maghietta gialla viene appesa all'entrata.
Una pecca grande grande? Niente Coca-Cola!
Un saluto a tutti
Cecil



domenica 27 gennaio 2013

ROOM SERVICE

 
Cos'è Roome Service? Avete presente Alice nel Paese delle Meraviglie? Ecco preparatevi a fare un lungo viaggio indirizzo Marriot Grand Hotel Flora Via Vittorio Veneto piano 2° ( 26-27 gennaio).
Le camere dell'albergo sono state affidate per due giorni agli artisti che hanno potuto creare le loro piccole boutique dove mostrare a noi viaggiatori tutta la loro arte e passione .
In ogni camera ho trovato una storia, qualcosa che nasceva e qualcosa che cresceva ma ovunque c'èra l'artigianalità e nulla era lasciato al caso .
Pronti per il giro?
Martello, fuoco, smalti, pietre in "metallo" e tanto rock  trasformano borsette e cinture in gioielli unici (www.dinzillo.it); il fucsia, il plexiglass il legno ed il vitello danno vita ad una borsa verasatile, pratica diversa e sopartutto "Fashion"! (grigia bianca e arancione= il mio bottino!)(www.arnoldoebattois.com).
Le meraviglie  continuano e così ecco collane provenienti dal futuro (Lucilla Paci) e scarpette magiche che si possono trasformare sostituendo la parte superiore (Ka-mo); fiocchi di pitone , cubi in pelle, ricci diamantati per la collezione del mitico Giancarlo Petriglia; un salto nel passato con Le Volte che ci riportano ai tempi del charleston con velette, spilloni e piume; un tuffo nel mare con polipi, granchi e razze tutti rigorosamente "preziosi" (Patrizia Corvaglia).
Non poteva mancare il "cappellaio matto" insieme a cilindri, bombette e baschi  di Massimiliano Amicucci con un passato nel cinema, radici nella city e una grande futuro nelle Officine del Cappello(www.moveroma.it).
Verde menta per il sandalo baby di Giulia Gobbi (www.giuliagobbi.com).
Il Viaggio termina alla fine del lungo  corridoio con la camera magica dove quattro dolci fatine  hanno creato un piccolo laboratorio con cappelli su misura cuciti al momento, ballerine da adornare con  fiocchi mulitcolor e borsette francesine per completare il look, le fatine hanno unito le forze dando vita a "Une Silhouette a 3"  nome che vede collaborare insieme "Avant minuit", "La Nina" e "La cerise sur le Chapeau"(www.lacerisesurlechapeau.com).
Alla fine del viaggio Alice è tornata a casa con una borsetta nuova e due splendidi cappelli: ottimo bottino!
Fatemi sapere se vi siete divertiti?
Un saluto
Cecil
 

domenica 13 gennaio 2013

Le Sicilianedde

Quattro passi per Viale Parioli e...mi imbatto nell'apertura di questo nuovo locale caffè-focacceria -pasticceria siciliana. Entro e, a dire il vero, la prima cosa che mi ha affascinato è stato il pavimento:meraviglioso! Mattonelle originarie dell'Antico Regno ed alzati gli occhi ecco dei bellissimi caciocavalli, e i miei adorati pomodori secchi e i funghi sott'olio, e gli arancini a piramide .....e i panini con i nomi delle isole (enormi e fatti al momento), e dei giganti "panzerottoni" (temo che non sia questo il nome ma per me rende) con melanzane prosciutto formaggio e che dire del cannolo fresco e croccante che ho "dovuto" assaggiare, una vera avventura culinaria. 
I camerieri sono tutti rigorosamente in divisa: coppoletta nera!
Nel locale ci sono dei tavolini dove poter gustare le prelibatezze della tradizione siciliana, ma devo far presente a tutti di ricordare che il servizio al tavolo incide sul conto finale.
Il locale fa le ore piccole chiudendo a mezzanotte, mi hanno informato che presto organizzeranno l'aperitivo con vini, passiti e moscati rigorosamente siciliani :appuntamento da non mancare!